Nel 1857 padre Monti fonda la Congregazione dei Figli dell'Immacolata Concezione con il fine di prestare assistenza sanitaria e supporto spirituale ai bisognosi. Nominato Superiore generale della sua Congregazione da Pio IX, nel corso della sua attivita' romana, decide l'acquisto di un vigneto nell'agro romano in via Boccea 1, da destinare al riposo dei suoi figli spirituali, infermieri presso l'Arciospedale Santo Spirito in Sassia, nei pressi del Vaticano. Piu' che al riposo nella "Vigna di San Giuseppe" i suoi confratelli si dedicano alla cura della tigna che attanaglia i pastori del luogo. E' in questa localita' che oggi sorge l'Istituto Dermopatico dell'Immacolata di via dei Monti di Creta 104. Sull'onda del progresso scientifico compiuto nel corso del secolo appena concluso, consentito dall'invenzione del microscopio, nel 1907 padre Ludovico Sala formula la prima pomata per la cura della tigna dei pastori. La nuova cura evita le metodiche chirurgiche rudimentali, spesso con esiti deturpanti, impiegate fino a quel momento. Di qui l'appellativo di "Frati della pelle". Il successo della pomata e degli altri preparati galenici di padre Sala e' tale che nel 1912 il confratello viene autorizzato con decreto prefettizio a gestire una casa di salute per dermopazienti. Riconosciuta l'importanza dell'attivita' sanitaria dei frati, la Santa Sede interviene con un cospicuo aiuto finanziario per dotare i religiosi di una struttura ospedaliera piu' confacente alla loro febbrile attivita'. Nel 1925 viene inaugurato il primo padiglione del Sanatorio di via Monti di Creta.
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