In seguito la porta fu inserita nel percorso delle Mura Aureliane e fu fortificata dall'Imperatore Onorio. Papa Gregorio XVI la fece restaurare demolendo la fortificazione fatta fare dall'Imperatore Onorio. Durante il restauro fu scoperto un sepolcro tardo repubblicano di Eurisace e della moglie Atinia. L'ultimo restauro risale al 1933 ad opera dell'architetto Petrignani.